I legumi rendono i bimbi più intelligenti

I legumi rendono i bimbi più intelligenti
BIMBI PIU’ INTELLIGENTI SE LA MAMMA MANGIA MOLTA COLINA IN GRAVIDANZA
La gravidanza è uno dei periodi in cui la vita della donna viene in qualche modo cambiata e completamente trasformata, un cambiamento non solo fisico, ma anche metabolico: il corpo si trasforma e usa la maggior parte delle sue risorse per la crescita del feto. Per questo motivo è molto importante che la futura mamma segua un’alimentazione diversa, ma comunque completa ed equilibrata.
Ci sono cibi che, meglio di altri, contengono le sostanze giuste che garantiscono il corretto sviluppo dei bebé e danno il giusto sostentamento alle loro mamme.
Tra gli alimenti migliori, alcuni ricercatori americani sostengono che vi siano anche i legumi, infatti sono riusciti ad evidenziare che se consumati durante la gravidanza potrebbero garantire un ottimo sviluppo celebrale e migliorare il quoziente intellettivo del nuovo nascituro.
Sarebbe proprio la colina, contenuta anche nei legumi, la responsabile di tale ricerca, infatti le future mamme sottoposte allo studio, hanno consumato in totale circa due volte la quantità giornaliera raccomandata nell’ultimo trimestre di gravidanza. Secondo quanto dichiarato dalla dottoressa Marie Caudill, coordinatrice della ricerca, i benefici derivanti da questa pratica si estenderebbero per tutta la vita.

COS'E' LA COLINA?
La colina, conosciuta anche come vitamina J, è un nutriente essenziale che agisce sull'integrità strutturale delle membrane cellulari e aiuta la trasmissione dei segnali nervosi.

GLI ALIMENTI CHE CONTENGONO COLINA

Tra gli alimenti più ricchi: tuorli d'uovo, carne, legumi, soia, noci, verdure (broccoli, cavolfiore e lattuga). In buone quantità anche zenzero e lievito di birra.
Alcuni di questi alimenti purtroppo sono spesso sconsigliati durante la gravidanza, portando dunque la colina ad essere assunta in quantità inferiori rispetto a quelle consigliate.

LO STUDIO SCIENTIFICO
Una nuova ricerca pubblicata sul Journal of the Federation of American Societies for Biologia Sperimentale  (The FASEB Journal) fornisce prove esaustive che l'assunzione di quantità più elevate di colina durante il terzo trimestre di gravidanza migliora la velocità di elaborazione delle informazioni infantili.
In passato, scienziati hanno già testato che l'integrazione della dieta materna con la colina durante la gravidanza produce benefici cognitivi per tutta la vita della prole. Gli ottimi risultati li hanno portati a sperimentare anche sull'uomo.
Lo studio è stato condotto presso la Cornell University dove sono state reclutate 26 donne incinta che stavano entrando nel terzo trimestre di gravidanza, che hanno seguito la stessa dieta da 2.100 calorie e suddivise in due gruppi in maniera casuale.
Il primo gruppo ha ricevuto 480 mg di colina al giorno, (poco più della dose giornaliera raccomandata di 450mg), mentre il secondo 930 mg.

I risultati

Una volta messi al mondo, i bambini sono stati sottoposti a test cognitivi consolidati per valutare la memoria, la velocità di elaborazione delle informazioni e l'intervallo di attenzione visiva a 4, 7, 10 e 13 mesi di età

Dai dati ottenuti è emerso che i bambini nati dalle madri che avevano consumato quantità più elevata di colina presentavano maggiore velocità di elaborazione delle informazioni e tempi di reazione (RT) medi delle quattro età più rapidi.
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