Il packaging alimentare e le sue funzioni

Il packaging alimentare e le sue funzioni
Il packaging alimentare, più spesso chiamato imballaggio o confezionamento alimentare, è il processo con il quale viene applicata una protezione agli alimenti che permette loro di non essere influenzati dall’ambiente esterno, e quindi, mantenersi integri e conservare molte delle proprietà del prodotto durante tutte le fasi del processo che partono dal confezionamento al consumo.
Gli imballaggi alimentari devono essere realizzati con materiali specifici, atossici, in grado di minimizzare il deterioramento del prodotto e non rilasciare sostanze tossiche o nocive.


Di seguito le 7 principali funzioni del packaging:

  1. contenere il prodotto: la funzione di contenimento è storicamente, la più antica e originale e oggi appare talmente scontata da risultare persino sottovalutata. Tuttavia, per alcuni prodotti, come i liquidi o i prodotti polverosi/granulari, l’esigenza di contenimento è improrogabile. Dagli otri di pelle alle anfore di terracotta, dalle bottiglie di vetro a quelle di plastica, dai barattoli metallici alle confezioni flessibili, praticamente tutti i materiali conosciuti sono stati impiegati per realizzare contenitori ed imballaggi per gli alimenti;
  2. proteggere il prodotto: la confezione rappresenta l’interfaccia tra il prodotto e l’ambiente, pertanto ha la funzione di proteggerlo dalle possibili sollecitazioni meccaniche e da tutte le possibili fonti di contaminazione dall’esterno;
  3. conservare il prodotto per il tempo che intercorre tra il confezionamento, la commercializzazione e il consumo, anche in condizioni ambientali avverse;
  4. presentare il prodotto idoneamente, consentire l’identificazione e un corretto riconoscimento del prodotto: ogni prodotto è confezionato in un packaging di dimensioni, colore e forma appositi per mantenere la sua differenziazione dai prodotti dei concorrenti;
  5. comunicare: l’imballaggio è stato definito il “silent seller” (venditore silenzioso), per sottolineare la valenza di comunicazione che è insita in qualsiasi forma di packaging. Un packaging trasparente, ad esempio, “parla” direttamente del suo contenuto e comunica in modo diretto, immediatamente comprensibile e inequivocabile, agevolando il destinatario nel suo utilizzo;
  6. informare: confezioni e etichette riportano come usare il contenuto, come trasportarlo, riciclarlo o smaltire l’involucro e/o il prodotto;
  7. trasportare il prodotto da un luogo all’altro, senza danneggiare o alterare il contenuto. Inoltre deve essere comodo e pratico nelle varie operazioni di: distribuzione, accatastamento, esposizione, vendita, apertura - richiusura, uso, riutilizzo, riciclaggio e smaltimento.

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