Tutto ciò che serve in una Bowl: cereale, proteina, verdura, topping e croccante, la nuova moda

Tutto ciò che serve in una Bowl: cereale, proteina, verdura, topping e croccante, la nuova moda
Nell’ultimo anno la “Bowl” è senza dubbio il piatto unico per eccellenza, una moda potremmo dire, ma una moda sana.

La Bowl è una ciotola che contiene in sé, in un’unica porzione, l’intero pasto. Devono essere presenti tutti gli elementi alimentari e più colori possibili.

Molto importante è anche la composizione e la sua presentazione. A differenza delle insalate, gli ingredienti non devono essere mescolati tra loro ma appoggiati nella ciotola separatamente, così da poterli gustare individualmente.

Per ottenere una bowl perfetta, la metà degli ingredienti deve essere dedicati a verdure e frutta e l’altra meta divisa tra carboidrati e proteine. I condimenti e i grassi vegetali sono da considerarsi un extra e non dovrebbero superare il 10% dell’intero pasto.

Gli ingredienti che non possono mancare sono:

Verdura di stagione e frutta
Verdure, erbe e ortaggi, sia cotte che crude.
Verdure a foglia, verde o rossa; radici come ravanelli, patate, carote o batate, ma anche peperoni, pomodori, melanzane, cavoli, fiori e germogli.
Tra la frutta l’avocado che dà un tocco cremoso al piatto ed è una fonte di grassi “buoni”, il mango ma anche frutti rossi.

Carboidrati
Importante è la presenza di carboidrati digeribili: tutti i cereali e gli pseudocereali, come orzo, farro, riso venere, quinoa o cous cous ma anche avena, miglio, sorgo ecc.

Proteine
Non possono mancare le proteine, uno o due ingredienti di origine proteica animale o vegetale.
Per la carne, meglio preferire carni bianche com pollo e tacchino. Per il pesce, tonno, salmone scottato, gamberi o seppie.
Nel mondo vegetale, i legumi fagioli, ceci, lenticchie, soia, piselli ecc.

I grassi, condimenti e topping
Oli vegetali, avocado o creme e salse di semi come tahini o altro. Per dare un tocco croccnate non possono mancare i semi oleosi e frutta secca: dalla nocciola alla noce, dalla mandorla alla macadamia, dal pinolo al pistacchio, ma anche semi di sesamo, zucca, girasole ecc.
Condividi: