Le chiavi del successo: innovare rispettando la tradizione con passione, curiosità e qualità.

Le chiavi del successo: innovare rispettando la tradizione con passione, curiosità e qualità.
Nel 2018 siamo entrati nel settantunesimo anno dalla nostra fondazione.

Abbiamo ancora moltissima strada da percorrere, molti progetti da sviluppare, altri da scoprirne. Quando siamo vicini agli obiettivi raggiunti, ci mettiamo già in moto per quelli successivi e abbiamo poco tempo per le celebrazioni. Però, in occasione dell’anniversario appena trascorso, ci siamo fermati un attimo e abbiamo fatto un punto generale dal taglio introspettivo. Andando anche a rintracciare le motivazioni più profonde, chiedendoci quali fossero le con-cause oggettive del nostro “successo”.

Per poi condividerle con te, con tutti voi.

RIFLESSIONE PRELIMINARE SUL “SUCCESSO”.
Abbiamo ricercato la radice etimologica e riflettuto sui particolari significati del termine “successo”, anche perché incuriositi del suo utilizzo sempre più frequente, in libri e corsi di formazione, come concetto che indica il “far succedere le cose”.
Inteso come sostantivo, con il termine “successo” è indicato un avvenimento importante dall’esito positivo. Inteso come verbo è il participio passato di “succedere” e nel linguaggio quotidiano indica sia il semplice susseguirsi di un evento dopo l’altro, che un fatto inatteso, imprevisto. Se però andiamo ad approfondire ricercando tutti i suoi significati, scopriamo che arcaicamente il verbo “succedere” era strettamente collegato alla “riuscita” di un’azione. Quel “far succedere le cose” citato a inizio paragrafo, deriva proprio dal significato più arcaico del verbo “succedere”, inteso come “riuscire in qualcosa” in seguito ad un’attività che prevede un impegno, uno sforzo.

Il nostro “successo” ci piace intenderlo così, come una fitta serie di attività coordinate che nel tempo ci hanno portato a “far succedere” il raggiungimento non solo di obiettivi prefissati, ma anche di traguardi e riconoscimenti non previsti, “accaduti”, ma non per caso.

Era nostro obiettivo raggiungere come azienda una buona posizione sul mercato, e siamo tra i primi operatori nel nostro settore di riferimento. Era nostro obiettivo comunicare a più ampio raggio e raggiungendo molte più persone utilizzando i nuovi mezzi online e abbiamo avviato i lavori sui social media. Inattesi ed emozionanti molti dei vostri commenti, riconoscimenti, entusiasmi.

Il successo per essere considerato tale deve avere delle metriche che lo misurino. Avere riscontri.

- Di seguito approfondiamo cinque concetti chiave che consideriamo per la nostra azienda veri e propri valori. Adattandoli al tuo contesto, ci auguriamo possano essere d’utilità ed ispirazione anche per te e per i tuoi progetti futuri:

TRADIZIONE
Nascere nel 1947 significa una storia aziendale con una certa “tradizione”. Siamo molto legati alla nostra tradizione, a quella del nostro territorio e della cultura italiana. Anche quando innoviamo lo facciamo sempre nel rispetto della tradizione.

Tradizione intesa sotto diversi punti di vista e in diverse circostanze: dalle metodologie di lavoro, alla ricerca sulle materie prime, alla previsione dei loro utilizzi in cucina una volta confezionate.

Se da un lato, siamo alla ricerca di tecnologie all'avanguardia, dall’altro portiamo avanti alcuni protocolli aziendali studiati e ideati da Gaudenzio Melandri, il nostro fondatore, negli anni 40 e 50. Esistono per noi “direttive aziendali” che fanno parte del “sentire” e non solo del “fare operativo”.

Per fare un esempio da un punto di vista strettamente pratico, di cosa significhi per noi la Tradizione come valore aziendale, in varie occasioni abbiamo immesso sul mercato prodotti apparentemente “nuovi”, ma che di innovativo hanno soprattutto l’essere stati “recuperati” e re-immessi sul mercato in una nuova veste per essere reperibili da chiunque, come il sorgo o diverse tipologie di fagioli e lenticchie.

In una serie di articoli in cui abbiamo raccontato la nostra storia - il primo è “La nostra storia ha inizio nel 1947” - potrai approfondire diversi aspetti della nostra Tradizione, intesa questa volta come nostra storia ed esperienza aziendale nel corso dei decenni.

Per avere successo, mai tradire la propria tradizione. Piccolo o grande, giovane o datato che sia il tuo progetto, avrai certamente una tradizione cui far riferimento. Scoprila, rispettala e condividila per valorizzarla al meglio.

INNOVAZIONE
Se frequenti da tempo il nostro blog o i nostri canali social, avrai notato che colleghiamo di frequente Tradizione e Innovazione, perché quando guardiamo alla tradizione lo facciamo sempre con occhi nuovi, innovativi. Quando guardiamo all’innovazione lo facciamo come spiegato nel precedente paragrafo: rispettando la tradizione.

In altri termini, Innovazione non è solo portare nel presente ciò che è nuovo e ciò che sarà il futuro, significa anche, e per quanto riguarda la Melandri Gaudenzio “soprattutto”, saper guardare alla tradizione migliorandola e così valorizzandola.

Un nuovo mix di semi, ogni nuovo ampliamento del nostro stabilimento, ogni nuova ricerca avviata dal reparto “Ricerca e Sviluppo”, tutto parte da un'idea, che generalmente ha come obiettivo quello di fornire ai consumatori prodotti che siano contestualmente di qualità, sani, buoni.

Quello è l’obiettivo finale. Per noi l’Innovazione ha l’obiettivo di soddisfare pienamente il consumatore.

Prima che dai macchinari - per noi importantissimi tanto da ricercarne sempre di nuovi e più efficienti - per noi l’Innovazione passa dalle persone, dallo staff in azienda e tutti i responsabili di reparto. La buona riuscita di qualunque incarico che ci prefissiamo come azienda, sappiamo dipendere da una squadra che lavora bene, con entusiasmo e credendo nel lavoro che sta svolgendo, perché ne conosce il valore.

Innovazione è fare ricerca per anni prima di immettere sul mercato prodotti “innovativi” per selezione all’origine, per processo produttivo e per risultato finale per il consumatore, come la gamma “i Decorticati” o il mix di semi “CaoZen”.

Sintetizzando, innovare per noi ha voluto e persegue a significare:
- rispettare la Tradizione
- soddisfare il consumatore finale
- gratificare le persone in azienda
- utilizzare macchinari e tecnologie all’avanguardia
- ricercare nuove materie prime
- creare prodotti nuovi e “innovativi”

PASSIONE
Altro elemento chiave nella nostra azienda è la Passione, intesa come entusiasmo, il sentimento che ci guida ogni giorno per la specifica attività che si sta svolgendo, ma anche per l’intero progetto nel suo insieme. Entusiasmo per le novità che costantemente immettiamo sul mercato attraverso i prodotti Melandri.

Lavorando costantemente in una precisa direzione, con una squadra coesa e motivata, stimolata dai successi e dalle avversità superate, si ottengono grandi risultati, anche a livello emotivo e di soddisfazione del nostro personale in azienda.

Senza questa Passione non si avrebbe, di conseguenza, quella sensibilità che porta a desiderare di rendere consapevole il consumatore di cosa mangia, del perché gli fa bene, quali sono i migliori utilizzi per i prodotti che gli offriamo.

Proprio grazie alla passione per ciò che facciamo, per quello che è il nostro ruolo nello scenario agroalimentare italiano, desideriamo proseguire in una nuova missione iniziata con il blog in particolare e con i canali social Melandri: fare divulgazione per un consumatore sempre più informato.

Condividendo la passione attraverso il web, tramite alcuni particolari eventi e collaborazioni (ad esempio il recente progetto “Dolci Tentazioni” con Amarena Fabbri) ci auguriamo che i consumatori apprezzino e prediligano sempre più cereali, legumi, zuppe e semi oleosi. Prodotti che, prima di ogni altro fattore, fanno bene alla salute e contribuiscono ad uno stile di vita sano.

La passione potrà affievolirsi lungo il tuo percorso. Ma se hai coltivato bene gli altri concetti chiave, questi ti aiuteranno a riacquisirla velocemente.

Coinvolgi sempre i tuoi collaboratori e tutta la tua squadra con passione.

CURIOSITA’
Per spiegare perché la Curiosità è un concetto chiave fondante per la nostra azienda, un valore alla pari di qualità e tradizione, è inevitabile far riferimento nella persona di Roberta Colla Melandri, che guida la nostra azienda.

Il passaggio ai vertici aziendali, da Gaudenzio Melandri alla nipote Roberta Colla Melandri, fu graduale e ponderato fino ai limiti del perfezionismo, come accennato nell’articolo “La nostra storia: gli anni 90”.

La partecipazione di Roberta, la cui mente è pragmatica e progettuale, si è anche e giustamente contraddistinta per un particolare “tocco femminile”.
Un tocco che non ha mai snaturato l’identità aziendale, anzi se innovando rispettiamo sempre le nostre tradizioni e la nostra storia è grazie alla direzione data da Roberta, che prosegue e completa adattando ai tempi moderni la direzione data dal nonno.

Un tocco mosso da un motore importante, quello della curiosità. La curiosità che Roberta Colla Melandri trasferisce all’azienda le permette non solo di aumentare conoscenza e consapevolezza, o di rincorrere sempre nuove soluzioni innovative, ma anche di accrescere la propria sensibilità accedendo alla creatività. In questo modo, supportata da specialisti e tecnici, Roberta consente alla Melandri Gaudenzio di differenziarsi offrendo nuove soluzioni di prodotti, ma anche di strategie comunicative, sempre uniche ed originali.

I risultati di tale Curiosità trovano riscontro pratico (solo per fare alcuni esempi):
- nella scoperta e lavorazione di nuove materie prime
- nella modernizzazione di tecniche e macchinari
- nella conoscenza che il personale in azienda detiene per quanto riguarda i prodotti e il settore
- nella creazione di nuovi originali mix di zuppe e semi
- nella capacità di rispondere alle “reali” esigenze e necessità dei consumatori
- nel costante desiderio di essere un’azienda innovativa che fa innovazione

Anche tu puoi coltivare e gestire la tua curiosità per concorrere al raggiungimento di determinati obiettivi. L’importante è che sia gestita con una opportuna dose di razionalità e progettualità.

QUALITA’
Ultima, ma solo perché è da considerare alla base dei concetti chiave espressi fin qui, la Qualità. Se ci soffermiamo a pensare alla Qualità nella nostra azienda il primo pensiero va al “servizio” offerto a tutte le persone collegate all’azienda (i nostri stakeholder). Dal personale in azienda ai buyer, dai fornitori di prodotti a quelli di servizi, ci adoperiamo con attenzione e sensibilità affinché le persone che stanno dietro ai ruoli professionali siano motivate e soddisfatte. Grazie proprio a questa attitudine, a nostro parere, riusciamo ad offrire un servizio di qualità al destinatario finale: il consumatore.

La volontà di offrire prodotti e un servizio di qualità è ciò che ci spinge al costante incessante miglioramento. Miglioramento della formazione e specializzazione delle nostre risorse umane, delle nostre procedure, dei nostri strumenti, macchinari e software, del rapporto con fornitori, partner e collaboratori. C’è sempre qualcosa da perfezionare, nel giusto momento.

In virtù della qualità preferiamo, ad esempio, continuare le ricerche per anni se la materia prima trovata non soddisfa i nostri standard e protocolli. Non ci accontentiamo di un “buon prodotto” ma continuiamo le ricerche finché il nuovo prodotto che vogliamo lanciare è ancora migliorabile, puntando all’eccellenza, costi quel che costi.

La qualità paga, sempre. Se devi apportare delle ottimizzazioni al tuo budget riduci gli investimenti in ciò che reputi più opportuno, ma se possiamo permetterci un consiglio mai risparmiare sulla qualità.
Condividi: